CHI SIAMO
Aiutamoli è un'associazione nata a Milano nel 1989 per affrontare il disagio, la sofferenza e la solitudine dei malati psichici e delle loro famiglie.

Da allora l'associazione ha promosso progetti di salute mentale grazie al lavoro e alla presenza costante di psicologi, psicoterapeuti, operatori, formatori sociali e volontari. Oggi Aiutiamoli è punto di riferimento a Milano e nell’area metropolitana nel campo della salute mentale. Fa parte del Comitato promotore Campagna Salute Mentale, una rete di oltre sessanta realtà associative lombarde, che dal 1998 realizzano servizi di prevenzione e riabilitazione.

Aiutiamoli opera sul territorio in collaborazione con Comune, Regione, Provincia, Asl e Centri psicosociali (CPS) e interviene sul disagio attraverso tre canali: l'associazione Aiutiamoli, il centro diurno “La Città del sole”, nato nel  2003 e la Fondazione Aiutiamoli, sorta nel 2008.

La Città del Sole, ogni giorno

L’Associazione ha dato vita nel 2003 a La Città del Sole, il centro diurno per la salute mentale, accreditato dalla Regione Lombardia e diretto da un medico psichiatra. Le attività riabilitative, ludiche e socializzanti del Centro Diurno sono seguite da psicologi, educatori professionali, psichiatri, cui si affiancano maestri d’arte, animatori e volontari.
In questo luogo dove è dato spazio alla libertà di espressione e alla creatività, i “pazienti” diventano “utenti”, fruitori attivi di servizi ideati per le loro esigenze e cura.

Fondazione Aiutiamoli

Fondazione Aiutiamoli Onlus prosegue il cammino avviato da associazione e centro diurno: è nata nel 2008 per ampliare gli scopi sociali di Aiutiamoli onlus, includendo progetti riabilitativi e clinici che non possono essere realizzati da una associazione nonché come conseguenza delle attività riabilitative promosse dal centro diurno “Città del Sole“.

I beneficiari della Fondazione sono persone con un vissuto di disagio psichico, arrivate al termine di un trattamento comunitario: il fine è  restituire alla persona la dignità di una vita piena attraverso progetti di residenzialità e semi residenzialità che sviluppano l'autonomia di coloro che sono stati pazienti.