
Al Centro Diurno della Fondazione Aiutiamoli ETS non si viene solo per ‘fare delle attività’, ma per ricominciare a sentirsi vivi. È un luogo in cui le persone si rimettono in cammino, ognuna con i propri tempi, verso una quotidianità più serena, verso un’idea possibile di felicità.
Lo dico spesso: qui si respira un calore raro. Non è solo cura professionale, è relazione vera. Gli operatori e le persone che frequentano il centro creano legami profondi, rispettosi, affettuosi. È un contesto in cui ci si guarda negli occhi e si impara a raccontarsi, anche quando farlo è difficile.
Quello che rende questo servizio unico è la varietà e la ricchezza delle proposte. Non c’è un’unica strada per stare bene, e noi lo sappiamo: per questo offriamo attività creative, laboratori espressivi, esperienze all’aperto, momenti di confronto e condivisione. Ogni proposta è pensata non solo per ‘fare’, non solo per ‘sapere’ ma per ‘essere’.
Negli ultimi anni abbiamo scelto di dare più spazio ai giovani, che spesso faticano a trovare contesti in cui sentirsi accolti senza giudizio. E questo ha trasformato anche il Centro Diurno della Fondazione Aiutiamoli: lo ha reso più dinamico, più aperto, più vicino alle domande del presente.
Dopo tanti anni, posso dire che il Centro Diurno della Fondazione Aiutiamoli ETS è diventato una piccola comunità: non una struttura, ma un luogo di appartenenza. Chi passa di qui lascia sempre qualcosa e porta via molto di più di quanto si aspettava.”
Dott. Nicola Taviano, Coordinatore Centro Diurno “La Città del Sole” – Fondazione Aiutiamoli ETS
