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La Residenzialità Leggera

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Che cos’è la Residenzialità Leggera?

residenzialità leggera

I programmi di Residenzialità Leggera si attuano all’interno di una rete di abitazioni collocate nel contesto sociale urbano. Accolgono soggetti che, dopo un percorso riabilitativo di salute mentale, hanno recuperato una buona competenza relazionale e un grado di autonomia tali da consentire un recupero sociale, abitativo e lavorativo.

La Residenzialità Leggera offre l’opportunità di una “autonomia sostenuta”: un intervento residenziale rivolto a persone con problemi psichici di media gravità, seguite e inviate dai Centri Psicosociali di zona (CPS), che abbiano recuperato una buona competenza relazionale e autonomia sociale, abitativa e lavorativa.

Ogni appartamento è autogestito dai pazienti con il sostegno di una équipe di operatori che garantiscono una costante presenza e supervisione sul buon andamento della convivenza e sulla gestione della casa, e favoriscono l’integrazione con il contesto sociale.

Aiutiamoli ha attivi due programmi di Residenzialità Leggera: il programma Clessidra e il programma Aquilone.

Per poter accedere agli appartamenti di Residenzialitá Leggera é necessario rivolgersi al proprio CPS (Centro Psicosociale) di riferimento che stila insieme alla persona un Piano Terapeutico Individuale. Per entrare negli appartamenti sostenuti é necessario avere inoltre l’autorizzazione dalla ASL.

Contattare direttamente la Fondazione Aiutiamoli per informazioni più dettagliate: tel. 02.58309285 – 02.32960836

Il Programma Clessidra

residenzialità leggeraNato nel 2008 in collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale dell’A.O. Fatebenefratelli, l’Ass. Cascina Verde Spes., la ASL Città di Milano e il Comune di Milano. Per Aiutiamoli è stato il primo progetto di “Residenzialità Leggera” ed esso si articola su tre appartamenti, situati in zone centrali della città di Milano per un totale di 14 utenti, ben servite da mezzi pubblici e ricche di risorse territoriali. Si tratta di un modello abitativo destinato a persone che abbiano già effettuato un percorso di riabilitazione psichiatrica o a giovani pazienti in cura che necessitino di un allontanamento dalla famiglia o per prevenire situazioni di cronicizzazione. La vita nei tre appartamenti è supervisionata e sostenuta da 10 operatori professionali che a turno garantiscono una presenza giornaliera di 4 ore, sei giorni su sette. Ogni utente ha un operatore di riferimento che elabora con lui il Progetto Terapeutico Riabilitativo individualizzato, dove sono evidenziati gli obiettivi a breve, medio e lungo termine e verificati ogni sei mesi.


residenzialità leggeraOgni utente si misura con le incombenze quotidiane , con la costruzione o ri-costruzione di un modo di affrontare l’esistenza , comprendendo i propri bisogni e le esigenze altrui. Gli operatori garantiscono la loro presenza nella struttura di Via G.Agnesi (dove sono accolti 5 utenti), di Via Curtatone (dove sono accolti 5 utenti) e di Via Procaccini (dove sono accolti 4 utenti). All’interno dei tre appartamenti sono accolti sia uomini che donne.

L’equipe del programma “Clessidra” lavora a stretto contatto con i servizi territoriali di salute mentale della città di Milano.

Il Programma Aquilone

residenzialità leggeraNel giugno 2010 nasce il Programma di Residenzialità Leggera “ Aquilone”, realizzato da Aiutiamoli in convenzione con l’ASL Città di Milano e con il Comune di Milano e destinato all’accoglienza nelle unità abitative di 8 persone.

Le strutture a disposizione sono 5 monolocali in via degli Etruschi (1 utente per monolocale), situati nella stessa palazzina e una struttura residenziale per 3 utenti situata in via Palestrina (3 utenti). L’equipe di lavoro è composta di 6 operatori professionali, che si alternano giornalmente sei giorni su sette nel sostegno e nell’assistenza agli utenti presenti nelle strutture abitative.

residenzialità leggeraLa caratteristica dei 5 monolocali e che le persone possono avere uno spazio loro, non costantemente presidiato da una presenza operativa terapeutica, in cui far emergere bisogni, pensieri, emozioni, esigenze, malesseri ma soprattutto desideri, progetti, intenzioni. In questo programma gli utenti imparano ad abitare la propria situazione esistenziale, una casa, la condivisione della quotidianità, un quartiere, sperimentando gradualmente l’assenza dell’operatore nelle ore in cui non c’è. Gli utenti si sperimentano per poter comprendere come fare, in un secondo momento, “abitare davvero”, in una situazione diversa da quella che gli appartamenti in cui sono ospitati offrono.

Guarda il video del progetto Aquilone.

Staff progetto “Aquilone” di Residenzialità Leggera

Maria Maddalena Filippetti Responsabile sanitario – Psico-sociologa Terapeuta relazionale
Massimiliano Soldati Coordinatore – Tecnico della relazione
Manuela Costa Tecnico della Relazione
Massimo Gemme Tecnico della Relazione
Valentina Saffioti Tecnico della Relazione
Elena Vittadini Tecnico della Relazione

Staff progetto “Clessidra” di Residenzialità Leggera

Serafino Tutino Responsabile sanitario e coordinatore– Psicologo e psicoterapeuta
Claudia Messore Tecnico della Relazione
Giammarino Tristan Tecnico della Relazione
Alessandro Torchia Tecnico della Relazione
Marco Fontana Tecnico della Relazione
Chiara Labadini Tecnico della Relazione
Federico Manzionna Tecnico della Relazione

 

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